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Mi presento

Ciao, mi chiamo Luca Bertagnolli, sono nato a Cortina d’Ampezzo (Belluno) nel 1975. Sono stato un atleta di sci a livello professionistico e oggi sono un istruttore nazionale di Sci Alpino, offrendo le mie competenze in ambito sportivo, manageriale e Paraolimpico.

Svolgo l’attività di formatore per la Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I), seguendo la docenza nei corsi di formazione professionale per aspiranti maestri di sci e di aggiornamento. Inoltre realizzo contenuti per testi tecnici e didattici. Ho partecipato con successo alle Olimpiadi dei Maestri di Sci (Interski Corea del Sud, 2007). Negli anni ho lavorato in ambito sportivo con Riccardo Patrese e Alessandro Benetton.

Ho constatato nel corso degli anni di attività, a fianco di campioni del mondo dello sci e del calcio professionistico, che è la mente a fare la differenza. Non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni, dall’ambiente di lavoro a quello relazionale.

Per approfondire queste tematiche ho deciso di laurearmi in Scienze e Tecniche Psicologiche e poi specializzarmi in Programmazione Neuro Linguistica (Pnl) e Pubblic Speaking. In particolare mi sono formato, nelle tecniche del coaching, grazie al Prof. Mattia Lualdi della Richard Bandler School, creata dal noto docente americano. Nel corso degli anni ho tenuto corsi di formazione per aziende italiane e brand internazionali.

Nel 2017 mi sono specializzato in tecniche di vendita e gestione delle dinamiche di gruppo aziendali, orientando i dipendenti al rispetto dei ruoli e alla motivazione per raggiungere gli obiettivi nell’unità d’intenti. Quindi mi sono specializzato in organizzazione manageriale, per creare un valido supporto ai manager e titolari d’impresa, con lo scopo di ottimizzare risorse/tempo. E ottenere così i massimi risultati in campi specifici.

Oggi lavoro come formatore di soggetti/aziende/campioni dello sport interessati a gestire, accrescere, ottimizzare ed elevare le proprie potenzialità umane. Queste si devono obbligatoriamente interfacciare con le caratteristiche tecniche e specifiche del settore di riferimento. Ritengo che il caposaldo della didattica sia la Mente: mobile per l’adattamento mentale che crea negli altri e mobile per la sua disponibilità alle esigenze del cliente.

Obiettivo: farla vincere!